C ATTIVITÀ MANIFATTURIERE


Questa sezione include la trasformazione fisica o chimica di materiali, sostanze o componenti in nuovi prodotti, sebbene questo non sia l'unico criterio con cui è possibile definire queste attività (cfr. Nota sul riciclaggio dei materiali di scarto). I materiali, le sostanze o i componenti trasformati sono materie prime che provengono dall'agricoltura, dalla silvicoltura, dalla pesca, dall'estrazione di minerali oppure sono il prodotto di altre attività manifatturiere. L'alterazione, la rigenerazione o la ricostruzione sostanziali dei prodotti sono in genere considerate attività manifatturiere.

Il nuovo prodotto trasformato può essere finito, ossia pronto per l'utilizzo o il consumo, oppure può trattarsi di un prodotto semilavorato destinato ad un'ulteriore attività manifatturiera. Ad es. il prodotto di una raffineria di allumina viene utilizzato per la produzione di alluminio di base, l'alluminio primario viene utilizzato negli impianti di trafilatura per fili di alluminio e i fili di alluminio sono utilizzati per la fabbricazione di prodotti fatti con fili di alluminio.

La produzione di componenti e parti specialistiche, nonché di accessori, di macchinari ed apparecchiature viene, in generale, classificata nella stessa classe della produzione di macchinari ed apparecchiature cui le parti e gli accessori sono destinati. La produzione di componenti e parti non specialistiche di macchinari ed apparecchiature, ad es. Motori, pistoni, motori elettrici, gruppi elettrici, valvole, ingranaggi, cuscinetti a rulli, è classificata nella classe di produzione appropriata, a prescindere dal macchinario o dall'apparecchiatura in cui queste parti saranno incluse. Tuttavia, la produzione di componenti ed accessori specialistici tramite fusione o estrusione di materiali plastici è inclusa nel gruppo 222.

Il montaggio dei componenti di prodotti lavorati rientra tra le attività manifatturiere ed include il montaggio dei prodotti creati tramite pezzi auto-prodotti o acquistati.

Il riciclaggio dei materiali di scarto, ossia la trasformazione di questi materiali in materie prime secondarie, è classificato all'interno del gruppo 383 (Riciclaggio dei materiali). Sebbene possa implicare trasformazioni fisiche o chimiche, questo processo non è considerato attività manifatturiera, essendo lo scopo primario di queste attività il trattamento o la lavorazione dei materiali di scarto. Tali attività vengono pertanto classificate nella Sezione E (Forniture idriche; rete fognaria, gestione dei materiali di scarto e dei rifiuti, attività di recupero). Tuttavia, la manifattura di prodotti finali nuovi (rispetto alle materie prime secondarie) viene classificata nelle attività manifatturiere, anche se questi processi utilizzano i materiali di scarto come input. Per esempio, la produzione di argento dalle pellicole di scarto è considerato un processo manifatturiero.

In generale, le attività di manutenzione, riparazione e installazione specializzate di macchine e attrezzature sono classificate nella divisione 33 (Riparazione, manutenzione ed installazione di macchinari ed apparecchiature). Tuttavia, le unità impiegate nella riparazione di computer, beni personali e per la casa sono classificate all'interno della divisione 95 (Riparazione di computer, beni personali e per la casa), mentre quelle impiegate nella riparazione di veicoli a motore sono classificate nella divisione 45 (Commercio all'ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli).

L'installazione di macchinari ed apparecchiature, quando effettuata come attività specializzata, è classificata nella classe 3320.

Nota: I confini del settore manifatturiero e degli altri settori del sistema di classificazione sono talvolta indistinti. Come regola generale, le attività della sezione attività manifatturiera implicano la trasformazione di materiali in nuovi beni. Il loro output è un prodotto nuovo. Tuttavia, la definizione di cosa costituisca un prodotto nuovo può essere soggettiva. Per chiarire, la NOGA considera manifatturiere le seguenti attività:

  • la lavorazione del pesce fresco (sgusciatura delle ostriche, filettatura del pesce), non effettuata su un peschereccio (cfr. 1020)
  • la pastorizzazione e l'imbottigliamento del latte (cfr. 1051)
  • la trasformazione del cuoio (cfr. 1511)
  • la conservazione del legno (cfr. 1610)
  • la stampa e le attività connesse (cfr. 181)
  • la rigenerazione di pneumatici (cfr. 2211)
  • la produzione di calcestruzzo pronto all'uso (cfr. 2363)
  • la galvanostegia, la placcatura, il trattamento termico dei metalli e la lucidatura (cfr. 2561)
  • la ricostruzione o rifabbricazione di macchine (ad es. Motori per autoveicoli) (cfr. 2910)

Viceversa, esistono attività che, pur implicando talvolta un processo di trasformazione, vengono classificate in altre sezioni della NOGA in altre parole non sono considerate manifatturiere. Queste attività includono:

  • la produzione di legname, classificata nella sezione A (Agricoltura, silvicoltura e pesca);
  • la preparazione di alimenti per il consumo immediato sul posto, classificata nella divisione 56 (Attività dei servizi di ristorazione)
  • la prima lavorazione di prodotti agricoli, classificata nella sezione A (Agricoltura, silvicoltura e pesca);
  • la purificazione e il trattamento, classificati nella sezione B (Estrazione di minerali);
  • la costruzione di strutture e le attività di fabbricazione eseguite sul cantiere, classificate nella sezione F (Costruzioni);
  • la suddivisione di grosse partite di merci e la loro ridistribuzione in partite più piccole, compresi l'imballaggio, il reimballaggio o l'imbottigliamento di prodotti come liquidi o elementi chimici; la cernita di cascami; la mescolatura di vernici e il taglio di metalli secondo l'ordine del cliente; produzione di una versione modificata dello stesso prodotto, classificate nella sezione G (Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli).